Visualizzazione post con etichetta stevia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stevia. Mostra tutti i post

mercoledì 4 aprile 2012

Le tortine "Gluten free" & "Vegan"

Eccole qui, le tortine che al posto del latte contengono tè, eliminano così un ingrediente di derivazione animale rifiutato da tutti quelli che scelgono di vivere sposando il veganismo.

La ricetta è anche adatta a tutti i golosoni che però sono intolleranti al lievito, non si utilizza infatti il lievito ma un sale acido con proprietà lievitanti (il cremor tartaro) che insieme al bicarbonato si attiva per stimolare una lievitazione naturale.
Oggi si trova anche nei supermercati, quelli più forniti come Carrefour o nei negozi specializzati in prodotti naturali (attenzione alla confezione che può già contenere la combinazione cremor tartaro + bicarbonato)

Vediamo quindi come si preparano queste meravigliose tortine:




Ingredienti per 70 dolcetti


250 gr di farina senza glutine del tipo DS-Gluten sensitive
200 gr di zucchero *
100 gr di cacao amaro senza glutine
400 gr di acqua
4 gr di cremor di tartaro (al posto del lievito)
4 gr di bicarbonato
granella di zucchero per decorare


* se preferite eliminare le calorie dello zucchero utilizzate il dolcificante "Stevia" in dosi non superiori ai 40 gr per via del potere dolcificante maggiore.

Proprietà nutrizionali:
- il lievito naturale consente una digestione rapida, senza pesare su fegato e reni e senza provocare gonfiore;
- il cacao amaro è un buon alleato nella prevenzione delle anemie, contiene infatti quasi 3 mg di ferro ogni 20 gr e consente di prevenire anche stati carenziali di magnesio che causano cali di energia e crampi muscolari;
- se lo zucchero fosse sostituito con la Stevia la ricetta sarebbe anche ipocalorica;
- se si assumesse una spremuta dopo l'assunzione di queste tortine l'assorbimento di ferro verrebbe potenziato.


Calorie, a tortino, con zucchero 50 Kcal
Calorie, a tortino, con Stevia 18 kcal


Preparazione:
Unire tutti gli ingredienti secchi, farina, zucchero, cacao, cremor di tartaro e bicarbonato, poi aggiungere i liquidi, quindi il tè (a temperatura ambiente) mischiare bene per evitare i grumi, se non si riesce a toglierli si può passare tutto al setaccio.
Mettere l'impasto in pirottini singoli, cospargete di granella di zucchero e infornate a 180° per 15/20 minuti, prima di servire spruzzare di zucchero a velo (senza glutine).

Il tutto in collaborazione con Daniela senza panna, lo chef coach della salute!
Twitter: @senzapanna 
Blog: senzapanna.blogspot.com



lunedì 2 aprile 2012

Ciao zucchero, benvenuta Stevia!


Finalmente è arrivata! 

La Stevia è una pianta sulla quale è nato e cresciuto un animato dibattito tra scienziati e politici della salute, dibattito cessato finalmente nel 2011 con l'autorizzazione Europea all' importazione di questa pianta.
L'approvazione europea è stata promossa dalla necessità di immettere nel mercato nuovi prodotti a ridotto apporto calorico che fossero quindi conformi alla necessità sempre più grande di porre un freno al dilagare di sovrappeso obesità e malattie metaboliche correlate, come diabete e patologie cardiovascolari.

La Stevia per tutto questo è la pianta perfetta, viene già utilizzata da molto tempo in Giappone, Cina, Korea, Messico e Israele ; dalle sue foglie si ricava una sostanza d'aspetto simile allo zucchero, ma senza calorie, e con maggiore potere dolcificante. La molecola alla quale viene imputato questo "miracolo" è il Rebaudioside A.

La ricerca scientifica ha inizialmente messo in guardia da una molecola chiamata Steviolo, una molecola che deriva dalla metabolizzazione del Rebaudioside con proprietà cancerogene, ma è stato ormai dimostrato che lo steviolo, pur essendo prodotto durante la metabolizzazione non viene poi assorbito. In Giappone poi non ci sono dati che dimostrano effetti negativi sulla salute degli individui che lo consumano quotidianamente.

Questa pianta quindi dona nuova speranza a chi ha problemi glicemici e di colesterolo, ma anche a chi pur essendo obeso o sovrappeso non riesce a rinunciare al gusto del dolce.
Il Rebaudioside quindi è salutare pur essendo dolce, una vera e propria rivoluzione per i golosi!