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giovedì 25 ottobre 2012

Dieta BilanciaTa

La bilancia risveglia sempre in noi sentimenti negativi come ansia e frustrazione, è la co-responsabile di molti fallimenti perchè quando l'ago non scende pensi sempre di aver fallito o di aver sbagliato qualcosa: sarà colpa dell'assaggio di gelato a cui non ho resistito l'altro giorno? o della cena di lavoro della scorsa settimana?

Ma è proprio vero che, quando l'ago non scende non ci sia dimagrimento?
La risposta è NO
Il peso che le bilance rilevano, comprende non solo la massa grassa ma anche tutti gli altri compartimenti corporei, bisogna quindi tenere conto che ogni incremento di peso o assenza di dimagrimento potrebbe essere dovuto a 3 principali fattori:

E' sempre consigliabile infatti non gettare la spugna alla prima pesata infruttuosa, soprattutto se hai abbinato ad un regime dietetico ipocalorico l'inizio di un attività fisica (incremento di massa magra), ma attendi almeno 2 settimane, in modo tale che qualsiasi sia la reale causa la tua bilancia possa rilevare anche la perdita di chilogrammi di massa grassa.
La bilancia potrebbe non individuare un incremento di un chilo di massa magra insieme alla perdita di un chilo di massa grassa, lei ragiona solo in termini quantitativi e 1-1 per lei è sempre 0 (l'ago rimane li nonostante la perdita di un chilo di massa grassa).

Se hai scelto un dietista al quale affidare il tuo percorso di dimagrimento, dotato in particolare di bioimpedenziometro (analisi della composizione corporea) allora sei fortunato/a, perchè ad ogni controllo potrai andare oltre le lacune della bilancia di casa e stimare con precisione quanta massa grassa hai perso e individuare le eventuali cause (ritenzione, incremento massa magra) che impediscono all'ago della tua bilancia di posarsi sul numero che più ti piace.

venerdì 20 luglio 2012

La ricetta del dimagrimento


Se ad estate inoltrata corri ancora in cerca del peso forma, o ancora non sai che fare dei tuoi chili di troppo, qualsiasi scelta tu abbia fatto non importa, il cibo continua inesorabilmente a far parte del quotidiano e il compagno che non devi mai trascurare è il tuo metabolismo.
Tutti sappiamo che avere un metabolismo veloce è un dono prezioso, pochi però sanno che si può benissimo evitarne il rallentamento e potenziarne la velocità, spesso rassegnati dalla convinzione che la lentezza del proprio metabolismo sia una condizione innata da dover per forza accettare, quasi una maledizione divina da trascinarsi dietro per tutta la vita.
Prima di tuffarci tra i segreti della velocizzazione metabolica, vorrei chiarire il concetto di “metabolismo basale” terminologia utilizzata per indicare la quantità calorica minima necessaria a mantenere in vita un soggetto in posizione supina, a riposo assoluto, in condizioni ambientali neutre (temperatura, pressione); se a questa quota calorica minima si aggiunge il costo calorico dei nostri movimenti quotidiani, dello sport e della digestione degli alimenti si ottiene il nostro consumo calorico totale ossia il “fabbisogno calorico giornaliero”.
Sono tante, spesso troppe le diete su riviste e web, nemiche del metabolismo: seguire, anche solo per giorni, uno stile alimentare dietetico che non provveda quotidianamente a soddisfare il metabolismo basale provoca, l’innesco di un vero e proprio processo di adattamento che si traduce nella riduzione del consumo calorico di base; la prima regola è quindi quella di tenere alla lontana questi schemi dietetici assolutamente inappropriati e non personalizzati. 
Entriamo quindi ancora più a fondo nell’argomento, scoprendo insieme le metodiche pratiche che possono regalarci un metabolismo favorevole alla perdita di peso:



giovedì 7 giugno 2012

Dimagrire

Perdere peso significa tradurre nella realtà una forte spinta emotiva verso l'obiettivo "peso forma",  questa volontà è come una piantina che deve per forza essere annaffiata per continuare a vivere, l'acqua che serve per dimagrire veramente è l'informazione.
Il compito dei dietisti non è solamente consegnare al cliente uno schema nutrizionale ma guidarlo in un percorso lungo il quale gli verranno insegnate tutte le tecniche e i trucchi del "restare in forma", tecniche preziose che gli consentiranno di mantenere il peso forma e i risultati raggiunti anche dopo l'abbandono dello schema precedentemente adottato.

Fatta questa doverosa premessa ....ecco i trucchi per il "mantenersi in forma" senza diete sottomano!

Dritta numero 1
Conteggia con i cucchiaini da the/caffè, l'olio con il quale cucini e quello che utilizzi per condire i pasti (di media, quindi per soggetti con vita tendente al sedentario, si consigliano 8-10 cucchiaini per la donna, 12-14 per gli uomini); 

Dritta numero 2
Limita i dolci e lo zucchero sia da solo che nelle bevande zuccherate (succhi di frutta, bevande gassate);

Dritta numero 3
La pasta e il pane non vanno mai assunti nello stesso pasto (si consiglia la pasta a pranzo e il pane a cena);

Dritta numero 4
Il vino rosso a cena predispone all'eccesso calorico e glucidico, max mezzo bicchiere per la donna - 1 per l'uomo;

Dritta numero 5
Fai sempre colazione, e lo spuntino di metà mattina perchè stimolano il metabolismo (es. mezza fetta di pane con affettato magro, frutto, yogurt da latte parz.scremato, barretta tipo enervitzona)

Dritta numero 6
Attenzione alla pizza, assumila una volta a settimana oppure a metà mattina (magari quella senza mozzarella del fornaio) dimezzando poi la pasta a pranzo, stesso atteggiamento dovrebbe essere assunto quando capita di esagerare con alimenti troppo zuccherini.

Dritta numero 7
Abbina a tutti questi consigli l'incremento della tua attività fisica giornaliera (es. fare le scale invece di prendere l'ascensore, andare a lavoro con i mezzi, fare delle passeggiate veloci in bici, fare potenziamento muscolare in casa ...)



Ora hai sufficienti informazioni e dritte per cominciare a dimagrire! 


Se questi consigli ti sono stati utili posta un commento e fammi sapere come!