giovedì 31 gennaio 2013

Alimentazione e influenza


I giorni della merla e il picco influenzale
Ecco i consigli dell'American of Nutrition and Dietetics per potenziare al massimo il tuo sistema immunitario:

- Prenditi un momento di relax, lo stress abbassa le tue difese immunitarie;
- Mantieniti attivo e mangia correttamente.

Ma quali sono i nutrienti che dovresti assumere per garantire la massima efficacia delle tue difese immunitarie?

La vitamina B6 in cereali integrali, legumi, pollo e maiale;
La vitamina C negli agrumi e in peperoni, broccoli, rucola, cime di rapa...
La vitamina E nella frutta secca;
Le proteine di pollo, legumi, pesci magri e maiale;
Il selenio e lo zinco nelle carni e frutti di mare.

Infine per dolcificare usa il miele, mucolitico, protettore delle vie respiratorie e stimolante del sistema immunitario.
Se hai la febbre assumi pasti piccoli e frequenti per garantire un corretto apporto energetico, bevi molta acqua; i pasti dovranno essere facilmente digeribili, condisci quindi con olio a crudo e assumi pasti poco elaborati, consigliato infine il brodo di pollo, antiinfiammatorio e valido sostenitore dei tuoi globuli bianchi!

mercoledì 30 gennaio 2013

Le interviste

Quali sono le impressioni di chi ha provato il programma di dimagrimento "su misura"? Ecco l'intervista a Tiziana.


Grazie alla sua costanza e l'amore per se stessa Tiziana è riuscita a godere delle libertà del programma senza trascurare le preziose regole della sua nuova giornata alimentare, 
guadagnando mese dopo mese risultati importanti.  

giovedì 24 gennaio 2013

Vitamina D per le tue ossa


Le raccomandazioni mondiali di assunzione di Vitamina D:
- l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) consiglia un apporto di 5 microgrammi al giorno dai 0 ai 50 anni, 10 microgrammi oltre dai 51 ai 65 anni e 15 microgrammi per gli over 65;
- Lo United States Institute of Medicine (IOM) raccomanda un'assunzione giornaliera maggiore, 15 microgrammi dai 0 ai 70 anni e 20 microgrammi nei soggetti over 70.

Le raccomandazioni OMS risalgono al 2004 mentre sono più recenti  quelle dell' IOM (2010) nate dalle ultime ricerche scientifiche in campo nutrizionale.
La vitamina D viene giudicata sempre più importante per il mantenimento a lungo termine della nostra salute e si discute sempre più sull'arricchimento di alimenti come il pane per migliorarne l'assunzione soprattutto per quelle categorie di persone che non possono o non vogliono esporsi adeguatamente alla luce solare, magari per problematiche patologiche come il cancro della pelle.
Per questo l'alimentazione quotidiana diventa sempre più protagonista e la principale responsabile della nostra salute ossea, possiamo infatti raggiungere il fabbisogno giornaliero raccomandato dall' IOM ad esempio con :

- 200 gr di sgombro crudo (16,4 microgrammi);
- 220 gr di salmone crudo (15,62 microgrammi);
- 220 gr di salmone grigliato + un uovo (13 + 5 microgrammi);
- 2 uova + 50 gr di tonno (10 + 8 microgrammi).

L'olio di fegato di merluzzo ne contiene 21 microgrammi ogni 10 gr, ma questo prezioso tipo di olio non viene spesso utilizzato.
Ecco perciò la top five delle fonti ittiche più ricche di vitamina D:

- Aringa (19 microgrammi ogni 100 gr)
- Tonno (16 microgrammi ogni 100 gr)
- Latterini/alici, acciughe (11 microgrammi ogni 100 gr)
- Trota (10 microgrammi ogni 100 gr)
- Salmone (6-7 microgrammi ogni 100 gr)

Senza contare che molti prodotti sugli scaffali del supermercato sono arricchiti di vitamina D, soprattutto cereali per la prima colazione e latticini, come anche i prodotti a base di soia per vegetariani e vegani.

lunedì 7 gennaio 2013

Dimagrire dopo le feste


Se le feste ti hanno regalato dei chili o del gonfiore in più, ti basterà seguire queste poche e semplici regole per recuperare la forma fisica, sentirti più leggero, migliorare la digestione e recuperare una regolare funzionalità intestinale:

-      - comincia assumendo della frutta a colazione;
-      - a pranzo una zuppa di legumi senza cereali abbinata ad una spremuta;
-      - a cena un secondo magro con verdure crude o cotte a scelta;
-      - sostituisci lo zucchero con mezzo cucchiaino di miele o dolcificante naturale a base di Stevia;
       - bevi 2 litri di acqua al giorno.

Gli alimenti più depurativi? Eccone alcuni...assumine almeno 2 al giorno.
-          
      - succo di limone;
      - aglio, cipolla, scalogno;
      - cavoli e asparagi;
      - porri;
      - ananas, arancia, kiwi;
      - melograno ;
      - sedano e cetriolo;
      - zenzero, curry, erba cipollina;
      - tè verde.

Attraverso un’alimentazione ipocalorica e soprattutto l’assunzione di alimenti antiossidanti, riduttori del colesterolo, regolatori della funzione intestinale e drenanti vedrai i risultati che cerchi in pochi giorni.
Questo tipo di alimentazione è adatta al recupero del benessere dopo eventi che inducono ad un’alimentazione sregolata e abbondante e per questo da limitare al massimo alla settimana successiva le festività.
Un buon dimagrimento dalla tua dietista online.

venerdì 14 dicembre 2012

Il melograno, frutto rivitalizzante

Si consiglia di assumerlo a colazione, quando i processi depurativi del tuo organismo sono ancora operanti.

Da twitter mi consigliano questa ricetta, che mi ricorda l'utilizzo del melograno a tavola, frutto dalle svariate proprietà benefiche tra le quali abbiamo:

- Azione favorente l'attività intestinale;
- Azione gastroprotettiva;
- Forte funzio
ne antiossidante;
- Preventivo per artrite;
- Coadiuvante cistiti e prostatiti;
- Controllo pH urina e saliva
- Preventivo per osteoporosi;
- Effetto tonificante.



Cit. Twitter "una ricetta detox insalata siciliana: spicchi d'arancia al vivo, lamelle di finocchi e melograno"
Grazie a Violetta Candita

giovedì 13 dicembre 2012

Dieta a Natale? No. Ma con il tutorial mantieni la linea!

Se non hai ancora ordinato il tuo tutorial, invia una mail all'indirizzo dietistapierantozzi@libero.it
e mantieni la linea anche durante le feste!

martedì 11 dicembre 2012

Tutorial "A Natale resta in forma"

Stai seguendo uno stile nutrizionale dietetico che ti sta dando molte soddisfazioni ma sta per arrivare il Natale e hai paura di rendere vano il tuo percorso riprendendo i chili persi?

Per mantenere il peso forma sarà sufficiente seguire se
mplici consigli senza per forza scegliere tra le tradizioni culinarie e la tua forma fisica.

Presto sarà disponibile il TUTORIAL "A Natale resta in forma"!

- per mantenere i progressi raggiunti in termini di centimetri e chilogrammi di massa grassa finora eliminati;
- per goderti le cene e i pranzi del periodo natalizio e recuperare dagli eccessi calorici nei giorni successivi con i menu' di recupero consigliati;
- e se vorrai, per continuare a perdere peso anche durante le vacanze di natale.

Il tutorial comprenderà:
- i consigli della dietista per ridurre al massimo gli eccessi calorici;
- i consigli per il recupero + 3 esempi di menu' detossinanti per i giorni prima e dopo le festività: le porzioni consigliate saranno differenziate in base al sesso (per mantenimento);
- i consigli per continuare a perdere peso nonostante le festività (per dimagrimento)
- l'elenco "alimenti e bevande consigliati" (per mantenimento).

Costi:
- gratuito se sei già cliente;
- 5 euro se sei fan della pagina facebook;
- 10 euro se sei fan esterno.
Per ordinarlo invia una mail all'indirizzo dietistapierantozzi@libero.it

giovedì 25 ottobre 2012

Dieta BilanciaTa

La bilancia risveglia sempre in noi sentimenti negativi come ansia e frustrazione, è la co-responsabile di molti fallimenti perchè quando l'ago non scende pensi sempre di aver fallito o di aver sbagliato qualcosa: sarà colpa dell'assaggio di gelato a cui non ho resistito l'altro giorno? o della cena di lavoro della scorsa settimana?

Ma è proprio vero che, quando l'ago non scende non ci sia dimagrimento?
La risposta è NO
Il peso che le bilance rilevano, comprende non solo la massa grassa ma anche tutti gli altri compartimenti corporei, bisogna quindi tenere conto che ogni incremento di peso o assenza di dimagrimento potrebbe essere dovuto a 3 principali fattori:

E' sempre consigliabile infatti non gettare la spugna alla prima pesata infruttuosa, soprattutto se hai abbinato ad un regime dietetico ipocalorico l'inizio di un attività fisica (incremento di massa magra), ma attendi almeno 2 settimane, in modo tale che qualsiasi sia la reale causa la tua bilancia possa rilevare anche la perdita di chilogrammi di massa grassa.
La bilancia potrebbe non individuare un incremento di un chilo di massa magra insieme alla perdita di un chilo di massa grassa, lei ragiona solo in termini quantitativi e 1-1 per lei è sempre 0 (l'ago rimane li nonostante la perdita di un chilo di massa grassa).

Se hai scelto un dietista al quale affidare il tuo percorso di dimagrimento, dotato in particolare di bioimpedenziometro (analisi della composizione corporea) allora sei fortunato/a, perchè ad ogni controllo potrai andare oltre le lacune della bilancia di casa e stimare con precisione quanta massa grassa hai perso e individuare le eventuali cause (ritenzione, incremento massa magra) che impediscono all'ago della tua bilancia di posarsi sul numero che più ti piace.

mercoledì 19 settembre 2012

Calorie nascoste




Per ogni caffè una bustina di zucchero? che sia di canna o raffinato le calorie sono le stesse e possono essere legate ad un dimagrimento troppo lento o assente.

quante calorie assumiamo con 4 caffè zuccherati al gio
rno?
Le bustine di zucchero contengono in media 5-7 gr di prodotto
4 caffè dolcificati con 7 gr di zucchero/z.di canna apportano circa 110 Kcal
4 caffè dolcificati con 5 gr di zucchero/z.di canna apportano circa 78 Kcal

Se prendessimo solo 2 bustine al giorno evitando i restanti caffè o dolcificandoli con prodotto "naturale" (ora abbiamo i dolcificanti a base di Stevia, naturali al 100% che ci permettono di evitare composti chimici e calorie) risparmieremmo dalle 15000 alle 20000 calorie all'anno.
Amanti del caffè attenzione alle calorie nascoste!

mercoledì 5 settembre 2012

Frutti tropicali : l' Açai

Dal Sud America un frutto tropicale dalle numerose proprietà, venduto ormai da anni in tutto il mondo è divenuto oggetto di diversi studi scientifici, ma quali sono di preciso le sue tanto decantate proprietà e quali tra queste sono realmente dimostrate dalla scienza?
L' Açai (pronuncia: "assai") veniva utilizzato dalle popolazioni indigene per alcune proprietà medicali e rappresenta la principale fonte alimentare delle popolazioni native del Brasile, della Colombia e della Repubblica Suriname (nella foto alcune donne di un villaggio di Suriname).
Il frutto viene prodotto da una palma tipica del territorio; 100 gr di Açai apportano :
45 Kcal
88,4 gr di acqua
0 gr di proteine
0 gr di grassi
10,98 gr di carboidrati di cui 10,57 sono zuccheri semplici

Ed ecco le proprietà legate al consumo quotidiano di Açai:

- riduzione del colesterolo totale e LDL;
- riduzione dello stress ossidativo per potenziamento difese antiossidanti;
- stimolazione sistema immunitario;
- attività antiinfiammatoria.

Gli iniziali studi sui ratti dimostrarono subito un effetto ipocolesterolemizzante, riguardante sia il livello totale di colesterolo sia il livello di LDL (low-density-lipoprotein), ad oggi studi sull'uomo stanno dimostrando i medesimi effetti.
L'ottimo contenuto di antocianine (la stessa classe di molecole contenute nei frutti di bosco di cui il frutto riprende la colorazione) e polifenoli (antiossidanti contenuti anche nell'olio d'oliva e nel vino rosso) garantisce un forte potere antiossidante capace potenzialmente di ridurre l'attività radicalica di enzimi come la Superossidodismutasi e la Catalasi; alcuni studi hanno dimostrato che la particolare associazione tra antocianine e polifenoli potenzi ancor più la proprietà antiossidante e antiinfiammatoria del frutto.

A cosa quindi fare attenzione?
C'è ancora molto da scoprire, soprattutto a livello molecolare; ci sono già stati studi che hanno indagato un possibile effetto cancerogeno conseguente all'utilizzo quotidiano dell'Açai, studi eseguiti sui ratti che si sono conclusi con l'assoluzione del frutto; per ciò che riguarda le molecole antiossidanti alcune ricerche sono discordanti sull'identificazione della molecola responsabile maggiormente del potere antiradicalico del frutto, alcuni sostengono sia la Cianidina-3-Glucoside, altri invece rispondono sostenendo che tale molecola rappresenti solo meno del 10% del contributo antiossidante totale del frutto.

Conclusione
Per ciò che riguarda il frutto e tutti i risultati scientifici finora accumulati, l'Açai potrebbe essere considerato un alimento funzionale quasi terapeutico, ma sonno troppo scarsi i dati a disposizione, soprattutto quelli relativi al consumo umano.
inoltre il commercio spasmodico del frutto come rimedio miracoloso al sovrappeso e all'obesità andrebbe attentamente indagato, per evitare situazioni che mettono a rischio la salute della popolazione; ecco ad esempio cosa è accaduto con un prodotto a base di Açai: la Food and Drug Amministration ha messo in guardia i cittadini dall'utilizzo di questo prodotto 
nella cui composizione chimica è stata ritrovata la Sibutramina, farmaco antiobesità dai dimostrati effetti ipertensivi, effetti collaterali potenzialmente letali per persone a rischio di infarto e ictus o che hanno già subito episodi cardiovascolari. Ecco la travagliata storia del farmaco, ripetutamente immesso e tolto dal mercato farmaceutico proprio a causa dei pesanti effetti collaterali http://it.wikipedia.org/wiki/Sibutramina
Attenzione quindi ai prodotti presenti sul mercato, spacciati per naturali ma che contengono in realtà sostanze  farmacologiche non dichiarate in etichetta.

Il dimagrimento resta sempre la vittoria di una battaglia ai nostri personali meccanismi mentali, una battaglia che si svolge nella nostra testa e che può essere vinta solo utilizzando 2 armi, consapevolezza e volontà, entrambe non si acquistano devono solo essere cercate e trovate dentro di noi.

Fonte scientifica: 

Exotic Fruits as Therapeutic Complements for Diabetes, Obesity
and Metabolic Syndrome
Samir Devalaraja, Shalini Jain, and Hariom Yadav1
Food Res Int. 2011 August 1; 44(7): 1856–1865. doi:10.1016/j.foodres.2011.04.008.